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Intorno alla nascita del babà napoletano esistono numerosi aneddoti; quello più accreditato racconta che un Re polacco, Stanislao Leszczinski, in un suo lungo soggiorno in Francia, fece accidentalmente bagnare un dolce del posto, il “kugelhupf”, con del rhum, dal quale nacque il famoso dolce a forma di fungo. Il nome sembra gli fu dato dallo stesso re polacco ispirandosi ad Alì Babà, protagonista del celebre racconto tratto da “ Le Mille e Una Notte”. |
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Il Torrone di Benevento è un dolce classico dagli ingredienti di base molto semplici: bianco d'uovo, miele, nocciole e mandorle. Può essere morbido o duro, bianco, al cioccolato, alle mandorle, alle nocciole anche se attualmente esistono sul mercato nuovi gusti. Nella produzione del torrone l’arte e la tradizione, il passato ed il presente, si fondono con armonia: fondamentali sono la scelta delle materie prime, la lavorazione e la cottura; tutto avviene, infatti, con la stessa cura e dedizione di un tempo. |
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La storia della sfogliatella sembra cominci un giorno di 400 anni fa in un convento di clausura della costiera amalfitana dove la suora addetta alla cucina si accorse che era avanzata un po’ di semola cotta nel latte alla quale aggiunse un po’ di frutta secca, di zucchero e di liquore al limone. Pensando di aver creato un ripieno rimaneva il problema di cosa poteva metterci sopra e sotto; preparò allora due sfoglie di pasta aggiungendovi strutto e vino bianco nei quali sistemò il ripieno. Alla fine sollevò un po’ la sfoglia superiore, dandole la forma di un cappuccio di monaco, e infornò il tutto. |
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La delizia al limone è un dolce che ha origine nella cucina tradizionale sorrentina ma ormai è divenuto un dessert tipico della cucina napoletana e anche campana. La delizia prese corpo grazie ad una brillante intuizione del pasticciere sorrentino Carmine Marzuillo nel ormai lontano 1978, ed è una torta fatta con una base di pan di spagna, bagnato con sciroppo a base di limoncello, e con un cuore ed una strato esterno di crema a base di limone. L’ingrediente principale non poteva che essere il limone. |
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La Gran Polacca è una leccornia unica ed inimitabile, un dolce semplice e leggero: pasta esterna di sfoglia particolare che racchiude un fastoso cuore di crema pasticcera ed amarene. Ricorda un po’ i cornetti ma la sfoglia è più delicata, il suo profuma conquista ed ammalia i più golosi. Se si guardano gli ingredienti, uova - burro - farina ed amarene la prima cosa che può venire in mente è: “ma è semplicissimo so farlo anch’io”, è la stessa cosa che si sono detti tanti maestri pasticceri che in tutti questi anni hanno cercato di imitarla . . . ma sempre senza successo. |
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